Archivi giornalieri: 18 luglio 2013

Senza lilleri non si lallera

Non tutti i pazienti sono uguali. Qualcuno è più simpatico di altri, e R. è uno di questi. Ne avevo già parlato nel post Occorrono troppe vite per farne una
R. si fa amare.
L’affettività che esprime è come una porta aperta; ti fa entrare in casa sua con discrezione, e una volta che ha capito di potersi fidare, apre qualche altra porticina, e ti accoglie con generosità. È un piacere parlare con lui.
R. mi aspetta la mattina, tra la seduta di radioterapia e quella in palestra; sta fuori in giardino a fumare il suo toscano e mi aspetta. A volte col sorriso, a volte un po’ più cupo.
Ecco, il mio lavoro è bellissimo perché incontri come questi restano nel cuore.
È un privilegio conoscere vite così coraggiose che affrontano percorsi impervi. Le amo proprio.
“O’ Chiara… Lo dico sempre alla mi’ figliola: senza lilleri non si lallera. Così si dice dalle mie parti.” Senza soldi non si fa nulla.
Ma anche senza la ricchezza di questi incontri la vita sarebbe più povera.
Senza lilleri non si lallera… Stasera il suono cantilenante di quelle parole risuona nella stanza e porta con sé un vago aroma di sigaro.