Archivi giornalieri: 1 febbraio 2014

Cambiare strada

L’ho letto spesso e sentito ancor di più: “bisogna cambiare abitudini, per esempio non fare la stessa strada tutti i giorni per andare al lavoro.”
Personalmente, la trovo una stupidaggine. Perché il punto non è fare cose diverse (che va benissimo, ci mancherebbe), ma il modo in cui le si fa. Se non riesco a guardare, non vedrò comunque: la stessa strada può essere diversa tutti i giorni, e una nuova può apparire totalmente muta. Dipende dal mio sguardo, da quanto sono aperta alle esperienze e a ciò che accade, da ciò che incontro.
Se non so guardare, posso andare a cercare ovunque, sempre più lontano, verso stimoli sempre più esotici; come per le droghe, avrò bisogno di dosi sempre maggiori per avere sempre meno effetti.
Eppure, c’è così tanta ricchezza in ogni momento sotto il nostro sguardo.
Io faccio la stessa strada per andare al lavoro, e ogni giorno, avvolta dalla musica, trovo lo stesso paesaggio, eppure sempre diverso. Ogni giorno mi godo quel pezzo di strada, mezz’ora di contemplazione all’andata, mezz’ora al ritorno. E non attraverso le colline del Monferrato o del Chianti, ma strade periferiche che vanno verso l’hinterland.
E sono belle, ogni mattina e ogni sera.
Davvero non ci bagniamo mai due volte nello stesso fiume.
Il qui e ora è sorprendente.
Basta guardare, e lasciarsi stupire.