Archivi giornalieri: 8 giugno 2014

Come mi fai sentire

Ho letto su Fb una frase della scrittrice americana Maya Angelou, che dice che le persone dimenticheranno ciò che hai detto e anche ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno come le hai fatte sentire.
Non so se sia veramente sua la frase, ma poco importa. La trovo vera.
È un invito ad essere attenti agli altri, se possibile. Agli altri che ci sono vicini e con cui siamo in una qualche relazione, personale o professionale che sia.
Le relazioni, non solo quelle di coppia, possono creare il clima giusto che permette alle gemme di sbocciare, ai semi di crescere, al terreno di liberarsi delle erbacce infestanti e di ricevere il nutrimento necessario. Oppure possono essere sostanze tossiche, forbici che potano troppo o nel tempo sbagliato, veleni che distruggono, teloni che soffocano. Un po’ benefiche e un po’ tossiche. Troppo calde, troppo fredde. Con troppa vicinanza, con troppa distanza.
Gli incontri con gli altri hanno il potere di influenzare il nostro stato d’animo, di farci sentire in un modo o in un altro. Nessuno è così impermeabile da non essere toccato dai gesti e dagli sguardi altrui. E noi abbiamo questo potere sugli altri, che lo vogliamo o no, che ne siamo più o meno consapevoli.
Possiamo far male senza accorgercene. Possiamo essere sciatti anche nelle relazioni, disattenti, incuranti, frettolosi, superficiali.
Allora la frase citata mi suona come un monito e un invito ad essere presente, consapevole.
Un invito a vedere l’altro, perché essere visti, davvero, profondamente, ci fa star bene, al di là delle opinioni e dei caratteri diversi.
Non importa se siamo d’accordo o no. Importa che tu mi veda, che dal tuo sguardo io mi senta accolta, riconosciuta.
Detta così, è più una suggestione che una spiegazione. Ma lascio la suggestione.