Archivi giornalieri: 1 agosto 2014

Forgiare un senso

“Da studente delle avversità mi ha sempre colpito vedere come alcune persone poste di fronte a sfide eccezionali sembrano trarne forza, e dalla saggezza popolare ho sentito dire che questo ha a che fare con la ricerca di un senso. E a lungo, ho pensato che il senso fosse lì, in ogni grande verità, in attesa di essere trovato.
Ma col tempo, sono giunto alla conclusione che la verità è irrilevante. Noi la chiamiamo la ricerca di senso ma sarebbe meglio parlare di forgiare un senso.”
Così comincia l’ultima Ted Talk di Andrew Solomon, dal titolo: “I momenti peggiori della nostra vita forgiano la nostra identità”.
Mi piace questa riflessione e la condivido. Non credo che esista un senso a priori, insito nel nostro destino. Procediamo nelle nostre vite un passo alla volta e la strada la facciamo camminando.
Mi piace l’espressione “forgiare un senso”. Dà valore a ciò che riusciamo a fare delle nostre vite, delle nostre esperienze.
Nelle fucine infuocate dalla vita diamo forma alle nostre ricchezze, prendiamo materiali informi e lavorandoli li trasformiamo in perle di consapevolezza, distillati di coscienza, gioielli preziosi di verità personali. A volte le perle sono deformate, i distillati nocivi, i gioielli paccottiglia. Vanno gettati nuovamente nella fornace per ulteriori trasformazioni, o tenuti da parte, per serbare memoria di percorsi da non ripercorrere.

“Noi lavoriamo con mani tremanti
a costruirti, Dio, pietra su pietra.
Ma chi potrà condurti a compimento,
o Cattedrale?”
Rilke, Il libro d’ore

Penso al dio interiore, quello spazio spirituale che costruiamo in noi.

E ancora una volta torna il pensiero alle già citate parole di Lou Salomé, in una lettera a Rilke: “Dentro è come se tu fossi diventato un pezzetto di terra, dove tutto ciò che cade, sia pure il frammento più piccolo, la cosa peggio riuscita, sozzura o rifiuto, deve trasformarsi uniformemente in nutrimento per il seme che vi è piantato. E allora poco importa se da principio sembra un mucchio di spazzatura rovesciata sull’anima: tutto diventerà terra, diventerà te.”