Anziani in città

La street photography non è il mio genere. Mi piace, ma mi imbarazza praticarla.
Amo , però, guardare le persone, cogliere frammenti di vita nel flusso che mi scorre incontro.
Ultimamente guardo molto gli anziani: comincio ad avere una certa età, mi sento loro affine. Mi fanno tenerezza, molto più dei bambini: loro raccolgono già tanti sguardi sorridenti e benevoli, il che non accade con gli anziani.
A me invece gli anziani piacciono, così ho iniziato a fotografarli, seppur con molte cautele.
Avevo iniziato un personale progetto fotografico: “Anziani in città”, e oggi l’ho ripreso.
Sono uscita nell’aria fredda (che per me è sempre fonte di benessere), musica nelle orecchie e Canon al collo. Ho camminato guardando la vita scorrere, sentendomi ad ogni passo sempre più in quel flusso ricco e struggente, fatto di vite alla ricerca della felicità che si dibattono nel faticoso quotidiano.
E se la vecchiaia fa paura, meglio conoscerla e farsela amica.

13 pensieri su “Anziani in città

  1. walter

    Grazie Chiara.
    Bella sorpresa. Al primo sguardo ieri sul cellulare avevo intuito quello che poi ho poi ritrovato descritto come imbarazzo e che altri hanno commentato. Anche io ho lo stesso imbarazzo che in parte ho tentato di risolvere con teleobiettivi su macchine più leggere (Olympus m4/3 o addirittura compatte con super tele). Ma questo è un discorso tecnico.
    Le immagini tutte di spalle mi portano ad altre considerazioni. Potrebbero anche essere interpretate come “spersonalizzazione” del soggetto. In fondo l’anziano non ha la faccia perché non ha più un ruolo nella società. E poi l’anziano nel suo percorso non lo vedi di fronte, l’anziano non arriva, è già passato e si sta allontanando, raramente si volta indietro, scomparirà nel traffico, dietro una casa… all’orizzonte.
    Belle foto, io ho molta tecnica ma mi manca la sensibilità.

    Piace a 3 people

    Rispondi
    1. sguardiepercorsi Autore articolo

      Grazie Walter…
      Capisco il senso della spersonalizzazione di cui parli, ma ovviamente non è il mio sguardo sugli anziani. E al di là della scarsa considerazione sociale, cerchiamo di dare senso noi alle nostre vite, in ogni momento, a qualunque età 🙂

      Piace a 1 persona

      Rispondi
      1. walter

        Si mi era chiaro che la mia interpretazione non era il suo punto di vista.
        Il concetto di blog mi ha subito affascinato e mi sono buttato a capofitto per crearne uno mio. Sono partito da un paio di siti che già avevo e l’ho collegato ad uno di questo. questo mi ha impegnato diversi giorni, durante i quali sono tornato più volte a visitare il suo ed ad un certo punto mi ero quasi scoraggiato da cancellare quello che stavo facendo. Non c’è confronto. A me mancano i testi, gli argomenti, i concetti. Comunque adesso c’è un po di roba online, non trovo altra definizione che “roba”, ma tornando la tema street photography mi piacerebbe che lei vedesse la galleria Volti Espressioni. Roba non recente. Il link è blog.pavesi.net

        Piace a 1 persona

        Rispondi
  2. Camillo Granchelli

    Io pratico la street, le tue foto raccontano, ma azzarderei anche riprese più frontali, volutamente non lo avrai fatto, ma si possono sempre fare mantenendo il rispetto e la privacy dei soggetti ripresi, basta sempre mantenersi nei limiti, al più facendosi firmare una liberatoria, i volti delle persone ti consentono ti entrare più in intimità con la scena e con i soggetti ripresi, dando una maggiore espressività al racconto, ovviamente è solo un mio parere, brava comunque

    Piace a 1 persona

    Rispondi
    1. sguardiepercorsi Autore articolo

      Grazie… in effetti la street non è proprio il mio genere fotografico, anche se ogni tanto mi piace fare qualche scatto. Non lo è perché sono un’introversa, non mi piace fermare le persone e chiedere liberatorie, mi mette a disagio. E andare troppo vicino senza permesso mi imbarazza ancora di più. Mi piacciono molto le foto di volti, fatte da altri!
      Io amo la fotografia un po’ contemplativa, e la pratico per ritrovare quiete interiore. È il mio esercizio per ri-centrarmi 🙂
      Grazie per il tuo commento!
      Chiara

      "Mi piace"

      Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.